Cos'è
L'indennità di accompagnamento (Legge 18/1980) è una prestazione economica riconosciuta dall'INPS agli invalidi civili totali (100%) che si trovano in una delle seguenti condizioni:
- Impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore
- Impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita senza assistenza continua
Importo e caratteristiche 2026
| Importo mensile | € 551,53 |
|---|---|
| Mensilità | 12 (senza tredicesima) |
| Importo annuo | € 6.618,36 |
| Limite di reddito | Nessuno |
| Requisiti anagrafici | Nessuno (spetta a maggiorenni e minori) |
| Cumulabilità con lavoro | Sì, senza limiti |
| Durata | Può essere soggetta a revisioni periodiche per verificare la permanenza dei requisiti sanitari |
Importi aggiornati a settembre 2026 (Circolare INPS n. 153/2025)
Compatibilità con altre prestazioni
- È pienamente cumulabile con la pensione di inabilità civile (invalidi totali 100%)
- È cumulabile con qualsiasi reddito da lavoro autonomo o dipendente
- È cumulabile con altre pensioni previdenziali (vecchiaia, anzianità, superstiti)
- Continua a essere erogata anche in caso di ricovero non a totale carico dello Stato
- Viene sospesa in caso di ricovero a totale carico dello Stato per più di 29 giorni
Decorrenza e arretrati
In caso di omologa positiva della CTU, la prestazione decorre di regola dalla data della domanda amministrativa originaria all'INPS — non dalla data dell'omologa: gli arretrati maturati da quella data sono corrisposti in un'unica soluzione. Se però dalle risultanze della perizia emerge che i requisiti sanitari sono maturati in una data successiva alla domanda, la decorrenza sarà quella indicata dal consulente tecnico.
Perché è la più frequentemente negata
L'accompagnamento è la prestazione con il più alto tasso di rigetto in sede di commissione INPS. Le motivazioni più comuni sono: valutazione superficiale della capacità di deambulazione (spesso basata su una singola osservazione in ambulatorio), mancata considerazione delle patologie che comportano necessità di assistenza intermittente ma continua (demenze, patologie psichiatriche gravi, patologie oncologiche in fase terminale), interpretazione restrittiva del concetto di "assistenza continua".
Cosa facciamo noi
Analizziamo il verbale INPS e la documentazione clinica per capire se il caso ha concrete possibilità di successo in sede di ricorso. La valutazione è gratuita. Se il caso è fondato, ti sottoponiamo un preventivo scritto trasparente prima del conferimento dell'incarico e procediamo con il deposito dell'istanza di ATP.
Fonti ufficiali
Importo 2026 aggiornato con Circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025 e Messaggio INPS n. 628 del 23 febbraio 2026 che ha corretto l'importo definitivo a €551,53.