Invalidità civile: cosa prevede e come fare ricorso

L'invalidità civile è il riconoscimento, da parte dell'INPS, di una riduzione permanente della capacità lavorativa. A seconda della percentuale riconosciuta, hai diritto a prestazioni economiche diverse e ad agevolazioni fiscali. Importi aggiornati con Circolare INPS n. 153/2025.

Dal 33% al 100% Diverse prestazioni economiche a seconda della percentuale riconosciuta dall'INPS

Cos'è l'invalidità civile

L'invalidità civile è il riconoscimento, da parte di una commissione medica dell'INPS, di una riduzione permanente della capacità lavorativa causata da malattie fisiche, psichiche o sensoriali. A seconda della percentuale riconosciuta, hai diritto a prestazioni economiche e agevolazioni fiscali diverse.

Le percentuali e le prestazioni previste

Dal 33% al 73%

Esenzione dal ticket sanitario, accesso al collocamento mirato (Legge 68/1999), agevolazioni fiscali sui dispositivi e ausili sanitari.

Dal 74% al 99% — Assegno mensile di assistenza

Assegno mensile di assistenza: importo e requisiti 2026
Importo 2026 € 340,71/mese × 13 mensilità
Requisiti anagrafici 18-67 anni
Limite reddito personale € 5.852,21 annui
Incompatibilità Con reddito da lavoro sopra soglia

Al 100% — Pensione di inabilità civile

Pensione di inabilità civile: importo e requisiti 2026
Importo 2026 € 340,71/mese × 13 mensilità
Requisiti anagrafici 18-67 anni
Limite reddito personale € 20.029,55 annui
Cumulabilità Con indennità di accompagnamento (se necessità di assistenza continua)

Al 100% con necessità di assistenza continua

In aggiunta alla pensione di inabilità, si ha diritto all'indennità di accompagnamento (€ 551,53/mese × 12 mensilità, senza alcun limite di reddito). Le due prestazioni sono pienamente cumulabili.

Importi aggiornati a settembre 2026 (Circolare INPS n. 153/2025)

Chi può richiederla

  • Età compresa tra 18 e 67 anni (oltre i 67 la prestazione si trasforma in assegno sociale)
  • Cittadini italiani, comunitari o extracomunitari con regolare permesso di soggiorno
  • Residenza stabile e abituale sul territorio italiano

Al compimento dei 67 anni

Al compimento dei 67 anni la prestazione di invalidità civile viene trasformata automaticamente in assegno sociale sostitutivo, se sussistono i requisiti reddituali. Non si perde il diritto: cambia la forma della prestazione.

Perché l'INPS rigetta o sottostima

Le commissioni mediche INPS lavorano con tempi molto stretti e grandi volumi. Frequentemente non valorizzano adeguatamente le patologie psichiatriche, le malattie croniche con andamento variabile, le patologie rare, e soprattutto le polipatologie — cioè quando hai più malattie che si sommano tra loro. Con il ricorso, un medico legale nominato dal Tribunale come Consulente Tecnico d'Ufficio rivaluta il tuo caso con più tempo e più attenzione.

Cosa facciamo noi

Analizziamo il verbale INPS e la documentazione medica disponibile. Valutiamo la coerenza tra patologie documentate e percentuale riconosciuta. Se il caso è fondato, ti sottoponiamo un preventivo scritto trasparente prima del conferimento dell'incarico e depositiamo l'istanza di ATP.

Fonte ufficiale

Importi 2026 rivalutati del +1,4% e limiti di reddito aumentati dell'1,3% come da Circolare INPS n. 153 del 19 dicembre 2025 (Allegato 2, Tabelle M3, M4, M5). L'importo dell'accompagnamento è quello corretto con Messaggio INPS n. 628 del 23 febbraio 2026.

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