Come funziona il ricorso INPS.
Passo per passo.

Un percorso strutturato in fasi chiare, senza sorprese. Ti spieghiamo cosa succede dal primo contatto fino al decreto di omologa, i tempi realistici in Sicilia e cosa gestiamo noi al tuo posto.

  1. Primo contatto

    Valutazione gratuita del tuo caso

    Compili il modulo online o ci chiami. Analizziamo gratuitamente il verbale INPS e la documentazione medica che hai a disposizione. Ti diciamo entro un giorno lavorativo se il ricorso ha concrete possibilità di successo. Il conferimento dell'incarico avviene solo dopo l'analisi del verbale e la tua accettazione del preventivo scritto.

    Risposta entro un giorno lavorativo
  2. Il preventivo

    Se il caso è fondato, ti sottoponiamo un preventivo scritto

    Se dalla valutazione emergono concrete possibilità di successo, ti sottoponiamo un preventivo scritto trasparente prima del conferimento dell'incarico. Verifichiamo la tua posizione rispetto alle tre soglie di reddito familiare (gratuito patrocinio, esenzione contributo unificato, esenzione condanna spese) e ti indichiamo con chiarezza tutti gli eventuali costi a tuo carico.

  3. Preparazione

    Raccolta della documentazione medica

    Ti guidiamo nella raccolta di referti, diagnosi, cartelle cliniche e certificazioni specialistiche necessari per il ricorso. Sappiamo esattamente cosa serve per la tua specifica patologia e per la prestazione richiesta, e come organizzare la documentazione per rafforzare la posizione del ricorrente.

  4. Deposito del ricorso

    Deposito dell'istanza di accertamento tecnico preventivo

    Contro il verbale INPS in materia di invalidità civile si propone al Tribunale in funzione di Giudice del Lavoro un'istanza di accertamento tecnico preventivo (ATP), obbligatoria ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. Il Tribunale competente è quello della provincia di residenza del ricorrente.

    Silenzio-rigetto INPS

    Se sono passati 120 giorni dalla domanda senza convocazione o verbale, si forma il silenzio-rigetto e l'istanza di ATP può essere presentata senza attendere l'esito INPS: il termine è di 6 mesi dal 120° giorno.

    Termine: 6 mesi dal verbale INPS
  5. Il procedimento

    Nomina del Consulente Tecnico e visita medico-legale

    Il Giudice nomina un medico legale come Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), che effettua la visita e deposita la perizia. A differenza delle commissioni INPS, il CTU dispone di più tempo per la valutazione, può richiedere accertamenti aggiuntivi ed è tenuto a rispondere in modo motivato ai quesiti del Giudice.

    Tempi medi in Sicilia: 8–14 mesi complessivi
  6. La decisione

    Il decreto di omologa dell'accertamento sanitario

    Depositata la perizia, il Giudice la comunica alle parti assegnando un termine perentorio, non superiore a trenta giorni, per contestare le conclusioni del CTU. In assenza di contestazione, il Giudice omologa con decreto l'accertamento del requisito sanitario: il decreto di omologa è definitivo, non impugnabile né modificabile, e chiude il procedimento sanitario.

    Se la consulenza è negativa

    Solo in caso di CTU negativa, e previo dissenso scritto entro 60 giorni complessivi, si apre il giudizio ordinario di merito, che si conclude con sentenza inappellabile.

  7. Il risultato

    Dopo l'omologa: la prestazione e gli eventuali arretrati

    L'INPS eroga la prestazione riconosciuta dal decreto entro centoventi giorni dalla notifica, previa verifica dei requisiti socio-economici (reddito, eventuale stato di ricovero, residenza). In caso di omologa positiva della CTU, la prestazione decorre di regola dalla data della domanda amministrativa originaria all'INPS: maturano così anche gli arretrati, corrisposti in un'unica soluzione. Tuttavia, se dalle risultanze della perizia emerge che i requisiti sanitari sono maturati in una data successiva alla domanda, la decorrenza sarà quella indicata dal consulente tecnico.

    L'INPS paga entro 120 giorni dalla notifica del decreto di omologa
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