- Primo contatto
Valutazione gratuita del tuo caso
Compili il modulo online o ci chiami. Analizziamo gratuitamente il verbale INPS e la documentazione medica che hai a disposizione. Ti diciamo entro un giorno lavorativo se il ricorso ha concrete possibilità di successo. Il conferimento dell'incarico avviene solo dopo l'analisi del verbale e la tua accettazione del preventivo scritto.
Risposta entro un giorno lavorativo - Il preventivo
Se il caso è fondato, ti sottoponiamo un preventivo scritto
Se dalla valutazione emergono concrete possibilità di successo, ti sottoponiamo un preventivo scritto trasparente prima del conferimento dell'incarico. Verifichiamo la tua posizione rispetto alle tre soglie di reddito familiare (gratuito patrocinio, esenzione contributo unificato, esenzione condanna spese) e ti indichiamo con chiarezza tutti gli eventuali costi a tuo carico.
- Preparazione
Raccolta della documentazione medica
Ti guidiamo nella raccolta di referti, diagnosi, cartelle cliniche e certificazioni specialistiche necessari per il ricorso. Sappiamo esattamente cosa serve per la tua specifica patologia e per la prestazione richiesta, e come organizzare la documentazione per rafforzare la posizione del ricorrente.
- Deposito del ricorso
Deposito dell'istanza di accertamento tecnico preventivo
Contro il verbale INPS in materia di invalidità civile si propone al Tribunale in funzione di Giudice del Lavoro un'istanza di accertamento tecnico preventivo (ATP), obbligatoria ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. Il Tribunale competente è quello della provincia di residenza del ricorrente.
Silenzio-rigetto INPSTermine: 6 mesi dal verbale INPSSe sono passati 120 giorni dalla domanda senza convocazione o verbale, si forma il silenzio-rigetto e l'istanza di ATP può essere presentata senza attendere l'esito INPS: il termine è di 6 mesi dal 120° giorno.
- Il procedimento
Nomina del Consulente Tecnico e visita medico-legale
Il Giudice nomina un medico legale come Consulente Tecnico d'Ufficio (CTU), che effettua la visita e deposita la perizia. A differenza delle commissioni INPS, il CTU dispone di più tempo per la valutazione, può richiedere accertamenti aggiuntivi ed è tenuto a rispondere in modo motivato ai quesiti del Giudice.
Tempi medi in Sicilia: 8–14 mesi complessivi - La decisione
Il decreto di omologa dell'accertamento sanitario
Depositata la perizia, il Giudice la comunica alle parti assegnando un termine perentorio, non superiore a trenta giorni, per contestare le conclusioni del CTU. In assenza di contestazione, il Giudice omologa con decreto l'accertamento del requisito sanitario: il decreto di omologa è definitivo, non impugnabile né modificabile, e chiude il procedimento sanitario.
Se la consulenza è negativaSolo in caso di CTU negativa, e previo dissenso scritto entro 60 giorni complessivi, si apre il giudizio ordinario di merito, che si conclude con sentenza inappellabile.
- Il risultato
Dopo l'omologa: la prestazione e gli eventuali arretrati
L'INPS eroga la prestazione riconosciuta dal decreto entro centoventi giorni dalla notifica, previa verifica dei requisiti socio-economici (reddito, eventuale stato di ricovero, residenza). In caso di omologa positiva della CTU, la prestazione decorre di regola dalla data della domanda amministrativa originaria all'INPS: maturano così anche gli arretrati, corrisposti in un'unica soluzione. Tuttavia, se dalle risultanze della perizia emerge che i requisiti sanitari sono maturati in una data successiva alla domanda, la decorrenza sarà quella indicata dal consulente tecnico.
L'INPS paga entro 120 giorni dalla notifica del decreto di omologa